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Uzbekistan - è la cuore dell'asia centrale
La republica Uzbekistan. Superficie: 447.400 km². Nell 1991 Uzbekistan aveva diventato la republica indipendente. L'Uzbekistan, situato nell'antica culla formata dai fiumi Amu-Darya e Syr-Darya, è il paese più ricco di storia fra tutte le repubbliche dell'Asia centrale. Annovera alcune delle città più antiche del mondo, molti dei principali centri sulla Via della Seta e la maggior parte delle bellezze architettoniche di quest'area geografica.
È la repubblica che offre le maggiori attrattive, ma purtroppo è anche quella che mostra il peggior atteggiamento nei confronti dei visitatori. Il governo uzbeko vuole che i propri visitatori stranieri siano inquadrati in gruppi obbedienti nell'ambito di un viaggio organizzato e, pertanto, chi è autonomo rischia di diventare oggetto di attenzioni indesiderate da parte dei funzionari. L'Uzbekistan confinare con: Afganistan, Kazakistan, Kirghizstan, Tadgikistan e Turkmenistan.
Capitale:TASHKENT
Popolazione: 26.500.000, nell'Uzbekistan abitano più di 120 nazionalità. Gli uzbeki 75%, russi 5%, tagiki 5%, tartari 4%, kazaki 3% e anche karakalpaki, turkmeni, kirghisi e coreani, Circa il 40% della popolazione vive nelle città, il rimanente nelle campagne; oltre un terzo degli uzbeki vive nella valle di Fergana, la regione più densamente popolata di tutta l'Asia centrale. Il tasso di crescita della popolazione è tra i più alti del mondo e oltre la metà di essa ha meno di 15 anni.
Religioni: in maggioranza musulmana (90%), buddismo, iudaismo e cristiani ortodossa e cattolica romana.
Lingue: uzbeco, russo, tagiko, karakolpako.
Clima: nell'Uzbekistan l'estate è lunga, calda e secca, in primavera il clima è mite e piovoso , in autunno si verifica qualche gelata e cade un po' di pioggia e l'inverno, benchè breve, ha un tempo instabile, con nevicat e temperature sotto lo zero.da giugno ad agosto le temperature medie pomeridiane raggiungono i 350 C o punte anche più elevate. Di solito la massima annuale è toccata in giugno, con 400 C. I mesi più piovoso sono marzo e aprile.
L'epoca migliore per vasitare l'Uzbekistan è la primavera, da maggio fino alla fine di giugno, e l'autunno, da settembre a novembre. D'estate le montagne sono piacevolmente fresche, ma decisamente fredde d'inverno.
La natura: grande parte dell'Uzbekistan si ocupa con i deserti. Sud-orientale dell mare di Aralo nell valle Turan ce un deserto che si chiama Kizil-Kum. Anche ci sono montagni con 920m altezzi. Da sud si trova grande paesaggio, tra cui ce fiume Amudarya. Su oriente dell'Uzbekistan si trovano i montagni Turkestani e paesaggi di Tyan-Shan.
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Tashkent- è la capitale dell'uzbekistan |
| Tashkent è la capitale dell’Uzbekistan, il centro di tutta l’Asia centrale e la città più grande e cosmopolita di questa parte dell mondo. Situata nel cuore del territorio eurosiatico, dispona dei migliori collegamenti aerei internazionali della ragioni. Qui abitano circa 2 millioni dei abitanti . La città si trova su nord-est della repubblica sull valle di fiume Circik. Tashkent – è una delle più vecchie città ed esiste più di 2000 anni. Nell prima volta il nome «Tashkent» accenna nell lavori di Beruni e Mahmud Koshgari nell XI secolo. «Tashkent» dal’uzbeco si tradurre «la città dei pietri».
Molte delle principali attrattive turistiche – piazze, parchi, monumenti e musei – sono concentrati in un’ area di 1 km tra Amir Timur maydoni e Mustakillik maydoni. La Città vecchia, con i suoi bazar e le sue moschee, si trova circa 4 km a ovest dall’altra perte dell Canale Ankhor. La Città vecchia (in uzbeco eski shakhar in russo stariy gorod) inizia nelle vicinanze del Chorsu Bazar e del Chorsu Hotel. Le viuzze in terra battuta, su cui si affacciano basse case in mattoni di Fango, formato un vero e proprio labirinto e sono costellate di moschee e vecchie madrtase, un patrimonio di begli edefici sacri che risalgono al XV e al XVI secolo. A tashkent ci sono molti madrasa, maschee, musei. Madrsa di Kukeldash questa grandiosa madrasa cinquecentesca, che sorge su una collina di fronte all’Hotel Chorsu, ha un cortile restaurato di recente. Quando il clima è mite, i venerdi mattina la piazza antistanti trabocca di fedeli. Moschea JUMA(del venerdi) dietro la Madrasa di Kukeldash sorge la quattrocentesca Moschea Juma (del venerdi). Qui un tempo si giustiziavano le mogli infedeli, poi, in epoca sovietica, l’edificio ospitò una fabbrica di lamiere. Di recente la moschea è stata riapertaal pubblico. Nella città ci sono 3 musei i quali mettono conto di vasitare. Loro possono raccontare e mostrarare a noi di passato del paese, sui tradizioni dell popoli uzbeco: il museo storico del Popolo dell’Uzbekistan, il museo di Belle Arti dell’Uzbekistan, il museo di Arti Applicate ecc. |
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Samarcanda - è brillante viso dell monde |
Samarcanda (Maracanda per i greci), uno degli insediamenti piùantichi dell’Asia Centrale, fu probabilmente fondata nel V secolo a.C. capitale cosmopolita e città di mura dell’impero di Sogdiana, fu conquistata nel 329 a.C. da Alassandro Magno, il quale disse: «Tutto quello che ho udito di Maracanda è vero, tranne il fatto che è più bella di quanto immaginassi».
Punto cruciale della Via della Seta, la città sorgeva al crocevia delle strade che conducevano in Cina, India e Persia.e portando mercanti e artigiani. Dal VI al XIII secolo gli abitanti aumentarono e la città divenne piùpopolosa di quanto non lo sia oggi passando da un impero all’altro ogni due secoli circa: turchi occidentali, arabi, persiani, samanidi, karahanidi, turchi selgiukidi, mongoli karakitay e khorezmshah hanno tutti governato questa città prima che Gengis Khan la spazasse via complettamente nel 1220. la cartina del centro di Samarcanda rivela la schizofrenia russo-asiastica della città. A est vi è il groviglio dei vicoli della città vecchia, il cui asse (e principale via commerciale) è la zona pedonale de Tashent kuchasi, tra il Registan e il grande bazar. Gli ombrosi viali russi del XIX secolo si irradiano in direzione ovest da Mustakillik maydoni, centro amministrativo della città moderna e della provincia quasi tutti luoghi di interesse turistico si trovano nel raggio di un paio di chilometri a ovest e a nord del Registan.
A Samarcanda si puo vedare molti monumenti: Registan – qusto complesso di maestose e imponenti madrase un profusione quasi esagerata di maioliche, mosaici azzuri e vasti spazi armoniosi è il principale monumento della città, uno dei piùstraordineri della Asia Centrale. La madrasa Ulugbek, sul lato occidentale, è la piùantica e fu teminate nel 1420 sotto Ulugbek. Sotto le piccole cupole agli angoli vi erano le aule universetarie e sul retro una grande moschea.
Gli altri edefici sono imitazioni realizzate dall emiro sheybanide Yalangtush. Il portale d’ingresso dell Madrsa di Sher Dor (Leone), di fronte a quella di Ulugbek e teminata nel 1636, è decorato con fellini ruggenti che sembrano più delle tigre, ma sono considerati leoni, a despetto della proibizione islamica di raffigurare animali viventi.
In mezzo si trova Madrasa Tilla Kori (rivestita d’oro) co0mpletata nel 1660 e con piacevole cortile della moschea simile a un giardino. La gigantesca Moschea di Bibi-Khanym capace di ospitare grandi masse di fedeli e situata a nord-est del Registan, fu ultimatapoco prima delle morte di Tamerlano e fu certamente il gioiello del suo impero. Il luogo più suggestivo di Samarconda è lo Shakhi-Zinda , un viale di tombe a est della moschea Bibi-Khanym. Il nome, che significa “la tomba del re vivente”, si riferisce al santuario originario, il più interno e il più sacro un complesso di stanze fresce e tranquille intorno a quella che probabilmente è la tomba di Qusam ibn Abbas, un cugino del profeto Maumetto, che si dice abbia portato l’islam in questa regione. Tamerlano due figli e due nipoti, tra cui Ulugbek riposano sotto il sorprendentemente modesto Mausoleo di Gur Emir. Sormontato da una cupola azzura scanalat, il mausoleo sorgeva di fronte a una madrasa oggi scomparsa tranne che per la porta d’ingresso. Anche qui potete vedere maestrosi monumenti di architettura del epoca Tamerlano. |
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Bukhara - è un oasi nel deserto |
| Bukhara – è la città di poesia e fiaba. È una città delle più vecchie del mondo ed esiste almeno da 2500 anni. La città più sacra dell’Asia Centrale, Bukhara (lungo la starada i ncartelli la uindicano con la parola uzbeca latinizzata Buxoro, che si pronuncia Buhoro) presenta edifici millenari e un centro storico tuttora abitatoche probabilmente non è cambiato molto nel corso degli ultimi due secoli. È uno dei luoghi migliori dell’Asia Centrale per farsi una idea di come era di Turkestan prima del arrivo dei russi. In centro, gran parte del quale è sotto tuttela architettonica, si trovano molte antiche madrase, una massiccia fortezza reale e i resti di un mercato un tempo molto vasto. Si puo vedere e fare a Bukhara è visitare i monumenti magnifici e riposare. La Lyabi-Hauz, una piazza costruita intorno a una vasca nel 1620, la parola è tagika e significa “intorno alla vasca” è il punto più tranquillo e interessante della città all’ombra di gelsi antichi quanto la vasca. Sul lato orientale della piazza vi è la statua di Hoja Nasuddin, il “folle saggio”quasi mitico che appare nei racconti sufi di tutto il mobndo. A est statua sorge la Madrassa di Nadir Divanbegi, cosrtuita come caravanserraglio e transformata nel 1622 in madrassa per volere del khan. Sul lato occidentale della piazza si trova la khanaka di Nadir Divanbegi che risale allo stesso periodo della madrassa. A nord dall’altra parte della strada, la Madrassa di Kukeldash, fatta costruire da Abdullahan II, era l’epoca la più grande scuola islamica dell’Asia Centrale. Anche ci sono tanti monumenti per esempio il minaretro Kalon fu costruito dal re karahanide Arslan Khan nel 1127. era probabilmente l’edificio più alto dell’Asia Centrale – kalon in tagiko significa “grande”. È un’icredibile struttura alta 47 m con fondamento profonde 10 m. Ai piedi del minareto, sul sito di una precidente moschea distritta da Gengis Khan si trova Moschea Kalon, costruita nel XVI secolo per le grandi assemblee, e in grado di contenere 10.000 persone. Di fronte alla moschea, con le sue luminose cupole blu che contrastano con il colore marrone che la circonda, sorge la Madrassa Miri-Arab, che dal XVI secolo fino al 1920 funzionò come seminario e che fu riaperta da Stalin nel 1944 nella speranza di ottenere il sostegno dei musulmani nello sforzo bellico. L’Ark una città regale nella città, è la costruzione più antica di Bukhara, abitata dal V secolo fino al 1920, anno in cui fu bombardatadall’Armata Rossa. Oggi il suo interno è composto per il 70% di rovine, tranne alcuni appartamenti reali che ospitano dinersi musei.
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Khiva- è un faro nel deserto |
| Nel XIX secolo il nome di Khiva, che rievoca carovane di sciavi, crudeltà barbariche e terribili viaggi attraverso deserti e steppe infestate da tribù selvagge, incuteva paura a tutti tranne agli animi più coraggiosi. Oggi non è che una località situata 35 km a sud-ovest di Urgench, oltre i campi di cottone e i frutetti. Khiva (uzbeco Hiva) è una strana città. Il centro storico, a differenza di quelli di altre città centroasiastiche, è rimasto integro cosi ben conservato che la sua vatalità è quasi completamente scomparsa. Anche fra le numerose moschee, tombe, palazzi, vicoli e almeno 16 madrase, dovrete infatti lavorare di Fantasia per catturarne l’aria di mistero, confusione e lo squallore. Comunque le strade ad appena un isolato o due dal centro, ma ancora all’interno della cerchia delle mura cittadine, l’Ichon-Qala continua a fungere da moschea o da santuario, ma quasi tutti gli altri sono musei. Potrete visitare tutto con un’escursioni di un giorno da Urgench, ma se vi fermate un po’ a lungo riuscirete a farvi un’idea migliore. La città vecchia, Ichon-Qala, ancora circondata da mura secolari, si trova nella parte meridionale di una città di stile sovietico molto più grande. I mezzi di trasporto provenienti da Urgench probabilmente vi porteranno diritto alla porta settentrionale. La maggior parte dei luoghi di interesse turistico si trovano intorno al suo asse principale, Pahlavon Mahmud, che corre tra la porta occidentale e quella orientale. Ci si puo vedere Kuhna Ark, Madrasa di Mohamed Rahim Khan, Mausoleo di Sayid Alauddin, Moschea Juma, Madrasa, Bazar e caravanserraglio di Aliquli Khan, Palazzo Tosh-Khovli e ecc.
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Shahrisabz - è la patria di Tamerlano |
| Shaxrisabz è una piccola città a sud di Samarcanda, oltre le colline nella provincia di Kashka-Darya. È una piacevole e tranquilla cittàdina uzbeca e sembra che non sia nienta di speciale finchè non incominciate a imbattervi nelle rovine che puntegianno le strade secondarie. Shaxrisabz – significa «la città verde». Realmente la città circonda con i giardini e vigne. Secondo di Academico V.Bartold la città è stata fondata nel III-II secolo a.C. Shahrisabz – è la patria di Tamerlano. Durante il suo governo Tamerlano invitò a Shahrisabz i architetti, che avevano costruito magnifici palazzi, le moschee e i mausolei. Nell XV secolo la città diventò non solo il centro commerciale, ma anche la città di cultura e scienza.
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Fergana -è la perla dell'uzbekistan |
| Attraversata dal corso superiore del Syr-Darya, la valle di Fergana, che va restringendosi progressivamente verso onest fino allo sboco dove è larga appena qualche kilometro, è una grande oasi con forse il tereno e il clima migliori dell’Asia Centyrale. Gia nel II secolo a.C. i greci e i persiani vi trovarano un regno fiorente la cui economia era bassata sull’agricoltura e che comprendeva una settantina di citta e villaggi. Un’importante dirimazione della Via della Seta attraversava quaesta valle. Abitata da circa otto milioni di persone, la valle è la più densamente popolata dell’Asia Centrale. Il visitatiri vi troverà gente ospitale, artigianato splenddido, diversi bazar variopinti e le montagne a breve distanze. Qui non ce i monumenti storici, ma fuori della città famoso con i paesaggi belli. Kokand – è la città, che si trova su ovest parte della valle di Fergana. Molto famoso monumento a Kokand è il Palazzo di Xudoyar-Xan, che fu costruito nel 1871-1873 e i maestri furono di Kokand, Kanibadam, Namangan e Ura – Tyube. Il palazzo quale ha portale molto grazioso con altezza 70 m. deriva l’impressioni ottimi. |
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Termiz -è la più solata città dell'uzbekistan |
| Termiz - è il centro administrativo della regione di Surhandarya. Termiz si trova a destra di fiume della Amu-Darya. L’odierna Termiz conserva poche tracce della sua vivace storia cosmopolita. Tuttavia, situati in un paesaggio sugestivo ia margini della citta, vi sono alchuni antichi monumenti e siti che testimoniano di tempi più gloriosi.
La via princepale è Al-Termizi alla cui estremità settentrionale si trova la stazione ferrovia siruata circa 2 km a nord del Surkhon Hotel. l’uficcio postale e il bazar principale, al angolo di Al-Termezi con Navoi, segnano l’asse centrale della città |
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